Norme per l’abilitazione alla conduzione di generatori di vapore

Norme per l’abilitazione alla conduzione di generatori di vapore

Norme per l’abilitazione alla conduzione di generatori di vapore

Da: Presidente UN.I.O.N.
Inviato: mercoledì 6 giugno 2018 15:02
A: Segreteria UN.I.O.N <info@uni-on.it>; magazine <magazine@uni-on.it>
Cc: Mario Alvino <mario.alvino@gmail.com>; ‘De Palma’ <filippo.depalma@emq-din.it>
Oggetto: Norme per l’abilitazione alla conduzione di generatori di vapore

 

Al Coordinatore del GdL DM 11.4.11 Ing. D’Introno

Al V. ‘’            ‘’                  ‘’                    Ing. Cester

Ai componenti ed agli iscritti tutti di DM 11.4.11

p.c. Comitato Esecutivo del CD Union

 

In relazione a quanto pervenuto dal p.i.dr de Palma di cui all’oggetto, ne abbiamo interessato, come ricorderete, il nostro consulente istituzionale Ing.ALVINO.

Qui in appresso, pertanto, trasmettiamo la sua risposta.

Cordiali saluti.

 

Dr.Iginio S.Lentini

Presidente UN.I.O.N.

Da: Mario Alvino [mailto:mario.alvino@gmail.com]
Inviato: mercoledì 6 giugno 2018 11:21
A: Presidente UN.I.O.N. <presidente@uni-on.it>
Oggetto: Norme per l’abilitazione alla conduzione di generatori di vapore

 

‘’  Al Presidente Un.i.o.n.

 

“La discussione sollevata da Di Palma merita effettivamente di essere approfondita per i risvolti che i fatti evidenziati comportano: infatti la non-ammissibilità della firma di convalida della presenza del tirocinante presso il generatore sul quale sta svolgendo la parte pratica della sua formazione da parte del verificatore di un S.A. può effettivamente indurre il titolare dell’apparecchiatura a preferire l’affidamento di una verifica periodica in prossimità di scadenza ad un soggetto pubblico anziché ad un S.A.

Questa circostanza, al momento, rappresenta una causa di ulteriore discriminazione – ancorché originariamente non nelle intenzioni del legislatore – a favore del Soggetto Pubblico rispetto all’omologo Privato, che si aggiunge a quella riguardo alla posizione di vigilante-vigilato del Soggetto Pubblico che opera una verifica già oggetto di segnalazioni di UNION all’AGCM.

Sulla tematica in argomento, da contatti avuti con la struttura centrale competente per la materia (Ispettorato Nazionale del Lavoro) è emerso che la questione, originata proprio dall’episodio illustrato da Di Palma, è già stata oggetto di esame, a seguito del quale ne è stata riconosciuta l’effettiva sussistenza e la conseguente necessità darvi soluzione, cogliendo per questo l’occasione della modifica dell’assetto legislativo che regola l’intero procedimento di qualificazione dei conduttori di generatori di vapore.

In buona sostanza nel nuovo decreto – la cui emanazione è data per prossima – verrebbe stabilito che il compito del riconoscimento e validazione del tirocinio sia affidato allo specifico soggetto formatore riconosciuto titolato ad erogare l’intero percorso formativo (secondo criteri appositamente stabiliti all’interno del decreto stesso).

In definitiva, le intenzioni del legislatore sono quelle di eliminare alla fonte ogni contestazione escludendo dal compito in argomento sia il generico “Soggetto Pubblico” sia i “Soggetti Privati abilitati ex DM 11.4.11”.

Va da sé che fin quando non avremo il decreto in G.U. quanto detto resta nel campo dei buoni intendimenti: che vi manterremo informati degli ulteriori sviluppi.”

 

Da: Presidente UN.I.O.N. [mailto:presidente@uni-on.it]
Inviato: martedì 5 giugno 2018 13:43
A: ‘De Palma’
Cc: ‘Giuseppe D’Introno’; achille cester; Mario Alvino; Segreteria UN.I.O.N; magazine
Oggetto: Norme per l’abilitazione alla conduzione di generatori di vapore

 

Egregio p.i.Dr. de Palma,

ho avuto già da stamani una esaustiva spiegazione dall’Ing.Alvino  in ordine all’oggetto. Egli comunque mi ha informato che il problema è in via di risoluzione ed, essendo il decreto di specie già pronto, ci sarà da attendere il tempo tecnico (due/tre mesi)

Tuttavia, non appena il nostro consulente istituzionale farà pervenire all’associazione la complessiva risposta, ne affidero’ alla segreteria ai fini dell’inoltro.

La stessa sarà peraltro pubblicata sul Magazine di questo mese unitamente alla lettera mail pervenuta.

Cordiali saluti.

 

Dr.Iginio S.Lentini

Presidente UN.I.O.N.

 

Da: Mario Alvino [mailto:mario.alvino@gmail.com]
Inviato: lunedì 4 giugno 2018 21:20
A: Presidente UN.I.O.N. <presidente@uni-on.it>
Oggetto: Norme per l’abilitazione alla conduzione di generatori di vapore

 

Ho già preso contatto coll’INL: la questione è (questione  di tempo) in via di soluzione. Per i dettagli ti chiamo domani anche per concordare, erga omnes, un comunicato sul punto.

Buon riposo,

Mario
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Il Lun 4 Giu 2018, 19:18 Dott. Filippo de Palma – EMQ DIN srl <filippo.depalma@emq-din.it> ha scritto:

Al Presidente;

al Coordinatore del GdL art. 71,

ai Componenti del GdL art 71,

 

Carissimi tutti,

vorrei sottoporre a voi tutti una esperienza che stranamente, a quanto pare, è balzata all’occhio del solo Ns. Soggetto Abilitato, ma ritengo che sia doveroso approfondire ed attivarci per la risoluzione del problema.

Il DM 01/03/1972 indica le “Norme per l’abilitazione alla conduzione di generatori di vapore”, dando una serie di indicazioni per tutte quelle persone che si accingono o vorrebbero svolgere tale compito. L’art. 8 dice che: “Il tirocinio è valido per la partecipazione ad una sola sessione di esami e la data di inizio dello stesso non può essere anteriore a quella di rilascio del libretto personale di tirocinio… Agli effetti dell’ammissione agli esami è necessario l’accertamento, da parte dell’agente tecnico dell’Associazione nazionale per il controllo della combustione (ANCC), della rispondenza della dichiarazione del conduttore patentato; l’art. 11, invece, indica le modalità per l’accertamento di tirocinio: “Gli agenti tecnici dell’Associazione nazionale per il controllo della combustione, in occasione dei sopralluoghi o di verifiche, dopo aver constatato, su richiesta dell’aspirante conduttore che lo stesso effettua il tirocinio pratico sotto la guida del conduttore patentato e presso il generatore del tipo indicato nel libretto personale di tirocinio, appongono sul libretto stesso la dichiarazione dell’accertamento eseguito”.

L’ispettorato Nazionale del Lavoro, alla fine del periodo di tirocinio e al superamento dell’esame, rilascia questi cosiddetti patentini, e per l’iscrizione alla sessione d’esame richiede al candidato tra le altre cose anche il libretto di tirocinio.

Un Ns. Ispettore, che fino a qualche mese fa lavorava in Arpa Puglia, durante l’effettuazione delle verifiche periodiche nel settore GVR gli è capitato di firmare questi libretti di tirocinio su richiesta del tirocinante e del conduttore del generatore che in quel momento assistevano il Ns. ispettore durante la verifica, ma quando questo libretto è stato trasmesso dal tirocinante all’INL della provincia di riferimento, questi, sentita la Direzione Centrale di Vigilanza di Roma, non lo hanno ammesso perché “l’accertamento di tirocinio… non risulta eseguito da un agente tecnico appartenente all’ARPA Puglia (in allegato la comunicazione che il candidato ci ha trasmesso).

Appare quindi evidente che il non riconoscere ai Soggetti Abilitati la stessa possibilità di accertare il tirocinio, pone in difficoltà il proprietario del generatore nel richiedere ai SS.AA. la verifica in scadenza, se poi deve pagare ad ARPA la stessa per ottenere il dovuto accertamento. Tanto vale chiamare direttamente ARPA Puglia ad effettuare la verifica del generatore!

Detto questo, la situazione deve essere assolutamente risolta con il MLPS con l’emissione di una semplice circolare che estenda la possibilità di accertare la presenza di Tizio o di Caio durante l’effettuazione della verifica da parte dei SS.AA., altrimenti continueremo a subire la concorrenza sleale delle ASL/ARPA.

Come intendiamo muoverci?

Un caro saluto a tutti

Filippo

Il Responsabile Tecnico DPR 462/01

Dott. Per. Ind. Filippo de Palma